Gli amici che possono dare un consiglio, confortare e consolare davvero si trovano difficilmente; se l’amicizia deve durare, bisogna che un cuore comprenda l’altro, che sia attratto dall’altro.
L’amicizia deve legare due cuori e influenzarli ambedue beneficamente in qualunque circostanza, perdita o guadagno, pena o piacere, fortuna buona o cattiva; il legame deve superare tutti i colpi del fato ed essere immune dal tempo, dal luogo e dalla situazione.
La fiducia e l’onore dell’uno sono affidati alla salvaguardia dell’altro.
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Gli amici veri sono quelli che vi aiutano a elevare la vostra vita purificando i vostri ideali e le emozioni.
Coloro che spingono all’ostentazione, alla pedanteria, agli spettacoli spregevoli e a fare scherzi meschini sono nemici, non amici.
Gli amici veri non si ottengono con il livello sociale, le magnificenze esteriori o le parole roboanti.
Un’amicizia basata su obbligazioni monetarie si rompe non appena chiedete che il prestito venga restituito per cui, se fate il favore di un prestito all’amico, in quel momento preciso l’amicizia si rompe; come può un’amicizia essere cementata dalle parole o dai soldi?
Se l'amicizia deve durare un cuore deve capire l'altro cuore, i cuori devono sentirsi legati l'uno all'altro.
Il sentimento di amicizia deve stimolare ogni nervo, permeare ogni cellula del sangue, purificare ogni onda di emozione e non dare il minimo spazio a tracce di egoismo. La compagnia che cerca di sfruttare o spogliare per tornaconto personale non può essere elevata al rango della qualità nobile dell’amicizia.
Probabilmente, l’unico amico che può superare questo esame rigoroso è Dio.
[Sai Baba, dal discorso del 24 maggio 1973]
