NowHere ha scritto:Cito dalla voce "Presentazione nuovi iscritti":
Se siete appena appena iscritti, dovete scrivere una vostra presentazione che racconti il vostro percorso, prima di potere scrivere altrove. Ogni presentazione poco seria determina la cancellazione dell'utente.
Ti do in ogni caso il mio benvenuto caro Sasso, anche se la tua non è proprio una "presentazione seria"...
O forse sei qualcuno che, già iscritto, ha voluto crearsi un secondo profilo?
Quella presentazione, al mio sentire, descrive benissimo un percorso, una sadhana "in pratica", non si sofferma nè sui titoli (stage o pratiche x e y svolte per tot anni) e neppure sulle mostrine da esporre sul bavero (maestri incontrati, tot realizzati, tot avanzati, iniziazioni ricevute ecc. ecc.) ma esplicita in modo chiaro in che cosa consiste la pratica:
ascoltare
tacere
permanenza nel sanga (simbolicamente giardino) cercando di cogliere il profumo e la particolare "nota" di ogni fiore
fiducia nel giardiniere che sposta sassi, modella aiuole, taglia rami secchi
accettazione degli eventi (che la Vita porta) anche dolorosi
accettazione di essere sgretolati, perdere ogni sicurezza, sostegno, supporto, perfino quel nome e quella forma a cui siamo tanto affezionati.
Certo è necessario usare "l'orecchio simbolico" per cogliere le implicazioni di un linguaggio simbolico, ma nessuno ha mai detto, almeno qui, che la ricerca spirituale è una passeggiato nel bosco con merenda finale, canti e balli e tarallucci e vino.