Parole non dette (di Suomy Nona)
La difficoltà della parola, il silenzio del vuoto, si riempie del silenzio
dell’impossibilità del dire e del condividere, quando interi universi nascono
ed esplodono interiormente, interi mondi crescono e muoiono dentro e,
anche avendo creato i mondi e il mondo, non sono popolati o non c’è con
chi parlarne perché cresce la consapevolezza che non ogni esperienza può
divenir testimonianza.
Il vuoto eterno affiora in sé stesso e, nell’Assoluto, il senso di molteplicità
seppur rarefatto mostra l’infinita possibilità dell’essere che è. Indicibile.
Indicibile sovrapposizione della non esistenza senza contatto, perch’essa
partorisce la possibilità degli universi, tutto è in questo che sono e non
esiste.
A chi e perché dirne in un mondo che condensa desideri non sapendo
che il Creativo si può manifestare solo nell’asparśa dell’Assoluto.
Tratto da Quaderno N.112
Il gruppo che cura Vedanta.it inizia ad incontrarsi sul web a metà degli anni 90. Dopo aver dialogato su mailing list e forum per vent'anni, ha optato per questo forum semplificato e indirizzato alla visione di Shankara.
Si raccomanda di tenere il forum libero da conflittualità e oscurità di ogni genere.
Grazie
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