Mahashivaratri 2026
Inviato: 14/02/2026, 18:58
Con l'augurio che nella sacra notte di Mahashivaratri, che cadrà tradizionalmente domani [inizio Festival 15 febbraio 2026 - 17:04 - fine 16 febbraio 2026, 15:24] la nostra mente possa ridursi a niente (laya), sprofondare nel Silenzio senza inizio e senza fine, ma risorgere come la Luna che adorna Shiva, Il Supremo, per illuminare i nostri passi di viventi (per ora) nella manifestazione.
A seguire unnbreve brano di Swami Veetamohananda dedicato ai partecipanti alle festività per la notte di Shiva 2015, citato da Premadharma, che postò, in francese, nel 3D dedicato alla ricorrenza di Mahashivaratri 2015, il programma completo della serata che si sarebbe tenuta nell'Asram Vedanta di Gretz, in cui il team di Radio Gandharva Gana (fondata dallo Swami Veetamohananda) invitava ad unirsi a loro per celebrare il compleanno del Re degli Yogi e che si chiudeva con il brano dello Swami.
Il post di Premadharma seguiva i miei soliti brani taglia incolla di discorsi e leggende dei Purana sul significato della sacra notte e sull'emersione del lingam ed era un po' la risposta a un intervento lievemente critico di un partecipante del forum dei tempi che marcava l'importanza di dibattere sulle tematiche d'interesse del forum, come ad esempio l'influenza della luna sull'attività della mente, invece che intrattenersi con i discorsetti sulle feste indiane e i loro significati mitologici perchè lasciano il tempo che trovano e non paiono granchè connessi al Vedanta.
Guardando oggi da quel punto di vista concordo, non è più il tempo di pettinare le bambole e mi sono imposta una certa sobrietà limitando i taglia incolla.
A chiudere una antica invocazione a Rudra, lo Shiva primordiale, il fuoco che emerge dal profondo, il ruggente, che plachi la sua furia distruttiva e mostri all'umanità in evidente tribolazione il suo volto benefico e propizio.
shanti
SHIVARATRI OU LA NUIT DE SHIVA Aujourd'hui mardi 17 février (2015)
Shivaratri - La notte di Shiva
Shiva è la realtà infinita, è ciò che è infinitamente propizio.
Tutti gli esseri sono espressioni di questa infinita bontà.
L'uomo ha bisogno di essere connesso alle sue origini per funzionare pienamente durante la sua vita.
Ha bisogno di attingere a questa energia infinita di vita, gioia e pace per il suo funzionamento quotidiano.
L'uomo ha bisogno di trionfare sulla notte dell'ignoranza. L'ignoranza causata dai limiti, dalle condizioni, dalle contrazioni ecc. del mondo manifesto.
Gli scienziati del Vedanta hanno trovato alcuni metodi per sconfiggere la notte dell'ignoranza.
La notte di Shiva è una notte molto speciale. Le stelle, i pianeti, la luna e il sole, congiunti in una posizione particolare, creano per noi un clima propizio.
È durante questo periodo che tutte le nostre austerità, le nostre adorazioni, le nostre preghiere e meditazioni danno i migliori risultati.
Anche la scienza medica ci dice che il digiuno, il senso di pace e armonia, i pensieri positivi ci aiutano ad eliminare tutte le tossine e le cause di tutti i loro effetti.
Trascorriamo quindi questo giorno sacro praticando l'austerità, la preghiera e la meditazione.
Swami Veetamohananda
A quel Rudra che è nel fuoco,
che è nell'acqua,
che è nelle piante medicinali,
che ha compenetrato ogni particella dell'intero Universo,
a Colui che possiede tali qualità,
noi offriamo i nostri più riverenti omaggi!
Namo bhagavate Rudrāya
(taittirīya saṃhitā 5.5.9.3)
A seguire unnbreve brano di Swami Veetamohananda dedicato ai partecipanti alle festività per la notte di Shiva 2015, citato da Premadharma, che postò, in francese, nel 3D dedicato alla ricorrenza di Mahashivaratri 2015, il programma completo della serata che si sarebbe tenuta nell'Asram Vedanta di Gretz, in cui il team di Radio Gandharva Gana (fondata dallo Swami Veetamohananda) invitava ad unirsi a loro per celebrare il compleanno del Re degli Yogi e che si chiudeva con il brano dello Swami.
Il post di Premadharma seguiva i miei soliti brani taglia incolla di discorsi e leggende dei Purana sul significato della sacra notte e sull'emersione del lingam ed era un po' la risposta a un intervento lievemente critico di un partecipante del forum dei tempi che marcava l'importanza di dibattere sulle tematiche d'interesse del forum, come ad esempio l'influenza della luna sull'attività della mente, invece che intrattenersi con i discorsetti sulle feste indiane e i loro significati mitologici perchè lasciano il tempo che trovano e non paiono granchè connessi al Vedanta.
Guardando oggi da quel punto di vista concordo, non è più il tempo di pettinare le bambole e mi sono imposta una certa sobrietà limitando i taglia incolla.
A chiudere una antica invocazione a Rudra, lo Shiva primordiale, il fuoco che emerge dal profondo, il ruggente, che plachi la sua furia distruttiva e mostri all'umanità in evidente tribolazione il suo volto benefico e propizio.
shanti
SHIVARATRI OU LA NUIT DE SHIVA Aujourd'hui mardi 17 février (2015)
Shivaratri - La notte di Shiva
Shiva è la realtà infinita, è ciò che è infinitamente propizio.
Tutti gli esseri sono espressioni di questa infinita bontà.
L'uomo ha bisogno di essere connesso alle sue origini per funzionare pienamente durante la sua vita.
Ha bisogno di attingere a questa energia infinita di vita, gioia e pace per il suo funzionamento quotidiano.
L'uomo ha bisogno di trionfare sulla notte dell'ignoranza. L'ignoranza causata dai limiti, dalle condizioni, dalle contrazioni ecc. del mondo manifesto.
Gli scienziati del Vedanta hanno trovato alcuni metodi per sconfiggere la notte dell'ignoranza.
La notte di Shiva è una notte molto speciale. Le stelle, i pianeti, la luna e il sole, congiunti in una posizione particolare, creano per noi un clima propizio.
È durante questo periodo che tutte le nostre austerità, le nostre adorazioni, le nostre preghiere e meditazioni danno i migliori risultati.
Anche la scienza medica ci dice che il digiuno, il senso di pace e armonia, i pensieri positivi ci aiutano ad eliminare tutte le tossine e le cause di tutti i loro effetti.
Trascorriamo quindi questo giorno sacro praticando l'austerità, la preghiera e la meditazione.
Swami Veetamohananda

A quel Rudra che è nel fuoco,
che è nell'acqua,
che è nelle piante medicinali,
che ha compenetrato ogni particella dell'intero Universo,
a Colui che possiede tali qualità,
noi offriamo i nostri più riverenti omaggi!
Namo bhagavate Rudrāya
(taittirīya saṃhitā 5.5.9.3)