Riflessioni su Parmenide
Inviato: 18/01/2018, 11:21
Su quali fonti di Parmenide si starebbe riferendo?
Non vedo citazioni
Non vedo citazioni
Un breve testo per descrivere il tuo forum
https://vedanta.it/forum/
Dove non vedi citazioni di fonti su Parmenide? Qui sul forum?
Ragazzi, ragazzacci!
Ma guarda che causalità! L'autore del sito cita anche lui un testo di Peter Kingsley: “Nei luoghi oscuri della saggezza. Le origini rimosse della civiltà occidentale” .Fedro ha scritto: ↑18/01/2018, 15:36Trovato!
Anche se il libro credo sia al momento introvabile, questa ne è una esauriente introduzione
http://www.emiliosanfilippo.it/?p=2154
Fedro ha scritto: ↑18/01/2018, 15:21È che di Parmenide non abbiamo che dei frammenti. A differenza di Platone, di cui abbiamo un corpus ben verificabile, per tirar fuori sempre l'argomento advaita.
Ho letto un interessantissimo libro sull'incubatio parmenidea, che mi consigliò Riccardo sul vecchio forum, basato sugli scavi archeologici in Italia del sud. Quando mi ricorderò il nome...
Chi tira fuori l'advaita? Io? Perchè l'autrice non richiama proprio nessun advaita.Fedro ha scritto: ↑18/01/2018, 16:11Ho già spiegato... e perché prendersela tanto...?
Un conto è parlare dell'incubatio tramite degli scavi, un conto è tirar fuori l'advaita, come me detto.
Insomma si può avere un opinione opinabilissima, senza rischiare di offendere qualcuno, oppure scalfire una verità assoluta, evidentemente per altri molto evidente, e per me un po meno?
Bene, la prossima volta segui il suggerimento di Ortica, prima di intevenire leggi.Fedro ha scritto: ↑18/01/2018, 16:46Grazie per il ripasso sull'Advaita.
Gli zuccheri mi salgono da soli al mattino, non certo per disquisizioni metafisiche, quanto per limiti fisiologici.
A parlare di Silenzio non si fa silenzio, però...
NB l' advaita l'hai quindi tirata fuori tu, e non l'autrice, ok
Per questo chiedevo.