Una visione sufi sul libero arbitrio:
Y: "Vorrei fare una domanda. Come possiamo decidere, quando tutto è prestabilito. Perché, come avete detto prima, tutto è già pianificato. Come noi siamo qui seduti e tutto il resto. Per cui come possiamo noi decidere quando tutto è già stabilito, se è già deciso se faremo questo o quello? Com’è che decidiamo?"
Sheikh Nâzim: "Sì, ogni cosa è programmata. Ma noi, il genere umano, siamo stati onorati e abbiamo nelle nostre mani la volontà. Noi non siamo come le altre creature. E questo è il suo significato: poiché abbiamo la Volontà, dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Dobbiamo cercare di non andare fuori programma, ma di andare secondo il programma.
E' come quando un treno arriva ad un incrocio tra la Germania e la Svizzera. C’è una chiave per aprire una via o l’altra. Come volete, in Germania o in Svizzera. Ma è già stato programmato, questa via o quella. Questo è il nostro onore. Noi non siamo animali soggiogati. Quindi dovete comprendere cos’è il vostro onore.
Il grado più elevato è quello di abbandonare la propria volontà per quella del Vostro Signore e dire: "Come vuoi Tu."
Quando arrivai qui, il Dr. Ibrahim disse: "O Sheikh Nâzim dopo la preghiera la porterò con la mia macchina per cinque minuti in un posto molto bello." Prima pensai di dirgli quale fosse la mia volontà, poi dissi: "Lascio a lui la mia volontà, perché conosce questi posti bene, meglio di me."
E sono contento perché ho rimesso a lui la mia volontà. E spero che sarò contento quando lo seguirò.
Allora come potrei non essere soddisfatto della volontà del mio Signore? Egli sa meglio di me se devo andare in Germania o in Svizzera. Ma se voi preferite usare la vostra volontà va bene lo stesso. Ma farete un errore".
tratto da
Fermarsi un attimo ( "The Secrets behind the Secrets...")