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Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 17:36
da Fedro


Anche questa che scrivi rientra nella categoria delle tue opinioni personali.
per non girare intorno al dito, ricapitoliamo;
hai affermato che cambiare punto di vista equivale a realizzarlo.
Hai cercato di rafforzare questa idea in quanto a tuo vedere, nasce da una riflessione delle tue letture sul vedanta
Hai portato come esempio, su mio suggerimento, un passo di Raphael, ove invece si dice che il vedere (e non quindi il semplice cambio di prospettiva) equivale a realizzare la Realtà.
<Dici che la tua è soltanto un opinione.
Aggiungi che anche la mia lo è.
Rimane il fatto che non rispondi mai in modo diretto e chiaro.
Prendiamo atto di questo.

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 18:47
da Mauro
Tu in particolare, latriplice, che ostenti sempre tanta sicurezza nel tuo dire, lo hai "trovato" il """"brahman""" in questo burrone?
Modifico la domanda per comprendere meglio, latriplice.
Nella indagine interiore, ti sei mai trovato a riconoscere dentro di te un vuoto che non è assenza di pieno, ma una sorta di buco nero, un abisso del quale non vedi il fondo che ti spaventa tanto da interrompere la ricerca e tornare alla modalità di default di pensiero?

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 18:59
da latriplice
Fedro ha scritto:
12/02/2017, 17:36


Anche questa che scrivi rientra nella categoria delle tue opinioni personali.
per non girare intorno al dito, ricapitoliamo;
hai affermato che cambiare punto di vista equivale a realizzarlo.
Hai cercato di rafforzare questa idea in quanto a tuo vedere, nasce da una riflessione delle tue letture sul vedanta
Hai portato come esempio, su mio suggerimento, un passo di Raphael, ove invece si dice che il vedere (e non quindi il semplice cambio di prospettiva) equivale a realizzare la Realtà.
<Dici che la tua è soltanto un opinione.
Aggiungi che anche la mia lo è.
Rimane il fatto che non rispondi mai in modo diretto e chiaro.
Prendiamo atto di questo.

E tu invece non poni domande intellegibili, e non è la prima volta, di cui non capisco una mazza di quello che chiedi:

"E tu quindi vedi identità di significato tra il vedere quindi realizzare la Realtà, e il semplice disporsi in un altro punto di vista verso la realtà."

Prendiamo atto? A nome di chi? Di chi sei portavoce? Sicuro che altri concordano con la tua di opinione?

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 18:59
da latriplice
:D

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 19:10
da Fedro


E tu invece non poni domande intellegibili, e non è la prima volta, di cui non capisco una mazza di quello che chiedi
beh basta chiedere, se la domanda non ti risulta chiara

]Prendiamo atto? A nome di chi? Di chi sei portavoce? Sicuro che altri concordano con la tua di opinione?
lo anche diceva mauro, tutto qui

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 19:13
da latriplice
Mauro ha scritto:
12/02/2017, 18:47
Tu in particolare, latriplice, che ostenti sempre tanta sicurezza nel tuo dire, lo hai "trovato" il """"brahman""" in questo burrone?
Modifico la domanda per comprendere meglio, latriplice.
Nella indagine interiore, ti sei mai trovato a riconoscere dentro di te un vuoto che non è assenza di pieno, ma una sorta di buco nero, un abisso del quale non vedi il fondo che ti spaventa tanto da interrompere la ricerca e tornare alla modalità di default di pensiero?
Mi viene in mente l'esperienza di pre-morte che ebbe Ramana nella sua adolescenza. Solo che che non ha interrotto l'auto-indagine per tornare alla modalità consueta di pensiero. Se ti ricapita potresti inoltrarti nell'esperienza e magari, visto che si sta parlando di prospettive, trarre un nuovo punto di vista, magari quella del Brahman. Per quanto mi riguarda, penso che mi sia capitato durante un sogno, ma non ne sono certo e sinceramente non mi interessa.

Re: Bodhananda - riflessi

Inviato: 12/02/2017, 19:47
da Mauro
Durante il sogno è capitato spesso anche a me, ma è un altra cosa, latriplice
Non si tratta di"cadere" in un abisso, ma di "sentire" questo abisso dentro di te.
Di "essere" quell'abisso.
Anam lo ha spiegato molto bene, ed anche cielo, sebbene con la sua enfasi (smack, cielo...): i saggi affermerebbero che questo abisso è proprio purnam...
Peccato non ti interessi, è invece una cosa molto interessante, che mi ricorda il tuo tanto decantato "tatvam asi".