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Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 7:41
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 7:28
Fedro ha scritto:
Premadharma insistesse, qualora la si scegliesse, per una Bhakti assoluta e senza sconti. Cioè, verissimo che vi fosse quest'abbandono alla Sua Volontà (a prescindere quale volto ciascuno gli desse) ma non vi era il minimo spazio per il "se stessi". Quindi facendo gli esempi, diceva: la mia felicità è Sua, il mio dolore è Suo, la mia vincita è Sua, i miei pensieri son Suoi , i miei fallimenti son suoi.. ecc. Ecco che in questa dimensione non vi sarebbe quindi nessuno spazio per l'ahmakara
Mi interdice il fatto che si trasferisca la "responsabilità" delle azioni dal "mio io" ad un "altro Io" (sebbene "universale").
Che cambia in sostanza?
Che mi sento psicologicamente sollevato per lo scaricabarile?
Considera che anche quella " sollevazione" non sarebbe tua, in quanto nulla ti appartiene:
nessuno spazio che sia tuo, tutto dono immediatamente rilasciato, ringraziando:
un io vuoto o spazio solo per "Lui"?
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 8:11
da Fedro
Alzati, o figlio! rompi le tue catene e sii libero!
Per quanto tempo vuoi essere prigioniero dell'argento e dell'oro?
Anche se tu versassi l'oceano nella tua brocca,
Questa non potrà contenere che la provvista per un giorno.
La brocca del desiderio di un avaro non si riempie mai,
L'ostrica non si riempie di perle fino a sazietà;
Solo colui le cui vesta furono strappate dalla violenza dell'amore
E' totalmente puro, libero dalla cupidigia e dal peccato.
A te intoniamo le nostre lodi, o amore, dolce follia!
Tu che curi tutti i nostri mali!
Che sei il medico del nostro orgoglio e presunzione!
Che sei il nostro Platone e il nostro Galeno!
L'amore che eleva i nostri corpi terreni verso il cielo,
E fa ballare di gioia le nostre colline!
O mio amore, 'fu l' amore che diede vita al Monte Sinai,
Quando si scosse, e Mosè cadde in deliquio.
Se solo il mio Amato mi toccasse con le sue labbra,
Anch'io, come il flauto, eromperei in una melodia.
Ma chi ci allontanò da coloro che parlano la sua lingua,
Anche se ha un centinaio di voci, rimane forzosamente muto.
Quando i colori della rosa sbiadiscono e il giardino è appassito,
Non si ode più il canto dell'usignolo.
L'Amato è il tutto in tutto, l'amante solo il suo velo;
L'Amato è tutto ciò che vive, l'amante una solo cosa morta.
Quando l'amante non sente più il palpito dell'Amore,
Diventa come un uccello che ha perso le ali.
Ahimè! Come posso mantenere i miei sentimenti,
Quando l'amato non mostra la luce del suo volto?
L'amore desidera vedere svelato il suo segreto,
Perché se uno specchio non riflette, a che cosa serve?
Sai perché il tuo specchio non riflette?
Perché la ruggine non è stato grattata via dalla sua faccia.
Se fosse purificata da tutta la ruggine e dalla contaminazione,
Rifletterebbe lo splendore del Sole di Dio.
RUMi
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:17
da Mauro
Fedro ha scritto:
nessuno spazio che sia tuo, tutto dono immediatamente rilasciato, ringraziando: un io vuoto o spazio solo per "Lui"?
Capisco che ami la poesia e ami comporre poemi essenzialmente ermetici.
Ma nella interlocuzione con "l'altro", sforzati di utilizzare un linguaggio che non sia familiare solo a te.
Non ho capito il senso della tua frase sopra.
P.S. Non sei Rumi.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:22
da Mauro
Domanda: supponendo un "Ishvara" cui attribuire la "responsabilità" di tutte le azioni, gli si vuol assegnare la qualità della volizione?
In altri termini: Ishvara esprime "volontà"?
Dai testi che ho studiato credo di aver capito di si.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:23
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 9:17
Fedro ha scritto:
nessuno spazio che sia tuo, tutto dono immediatamente rilasciato, ringraziando: un io vuoto o spazio solo per "Lui"?
Capisco che ami la poesia e ami comporre poemi essenzialmente ermetici.
Ma nella interlocuzione con "l'altro", sforzati di utilizzare un linguaggio che non sia familiare solo a te.
Non ho capito il senso della tua frase sopra.
P.S. Non sei Rumi.
Riscrivo meglio:
Non c'è nessuno spazio che sia tuo, tutto è Suo dono, che viene immediatamente riconsegnato a Lui in quanto non tuo, ringraziando per il sapore gustato: in altre parole si è un io vuoto quindi vi è spazio solo per lui.
Scusami, ma spesso al mattino scrivo mentre mi preparo per uscire
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:26
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 9:22
Domanda: supponendo un "Ishvara" cui attribuire la "responsabilità" di tutte le azioni, gli si vuol assegnare la qualità della volizione?
In altri termini: Ishvara esprime "volontà"?
Dai testi che ho studiato credo di aver capito di si.
Se non c'è libero arbitrio, chi muove il mondo?
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:33
da Mauro
A mio avviso, ciò che muove il mondo è Prakriti e i suoi guna.
Quando tu sopra parli di "Suo", "Lui", intendi Ishvara?
Ma sai "chi" o "cosa" è Ishvara?
L'insieme di tutti gli "io".
Diciamo la somma algebrica delle volizioni universali.
Che senso ha affidare a questo ente formale il nostro agire?
Esso (il nostro agire) comunque confluisce nel serbatoio universale delle azioni.
Volenti o nolenti, le nostre azioni non ci appartengono, ma non appartengono neanche ad Ishvara.
Appartengono a Prakriti, la quale è però insenziente e priva di volizione.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 9:46
da Fedro
Qualcuno ha il glossario?
Non mi convince che Ishvara sia la sommatoria di volizioni di tutti gli io.
PS esiste l'io?
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 10:20
da Mauro
Fedro ha scritto: ↑12/09/2017, 9:46
Qualcuno ha il glossario?
Non mi convince che Ishvara sia la sommatoria di volizioni di tutti gli io.
PS esiste l'io?
Dalla lettura dei testi, delle glosse di Shankara e dai commenti di Raphael, mi risulta che Ishvara sia il Principio Potenziale (quindi di tutte le volizioni) ed "Io Universale".
No, non esiste "veramente" un "io", e difatti Ishvara è figlio di Prakriti intesa come Maya velante/ proiettiva.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 10:25
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 10:20
Fedro ha scritto: ↑12/09/2017, 9:46
Qualcuno ha il glossario?
Non mi convince che Ishvara sia la sommatoria di volizioni di tutti gli io.
PS esiste l'io?
Dalla lettura dei testi, delle glosse di Shankara e dai commenti di Raphael, mi risulta che Ishvara sia il Principio Potenziale (quindi di tutte le volizioni) ed "Io Universale".
No, non esiste "veramente" un "io", e difatti Ishvara è figlio di Prakriti intesa come Maya velante/ proiettiva.
Aspettando una spiegazione ufficiale di Ishvara:
e Brahman saguna?
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 10:28
da Mauro
E comunque io non devo "convincere" nessuno, tantomeno Fedro.
Esprimo, nel caso specifico, una visione maturata con le mie letture dato che di "Ishvara" non ho esperienza diretta.
Mi piacerebbe che talvolta si esprimessero visioni maturate in analoga maniera dato che non sono l'unico che ha letto testi e glosse al riguardo.
Brahman Saguna è Ishvara, perchè lo domandi?
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 10:30
da Mauro
"SPIEGAZIONE UFFICIALE"... ?
Chi la può dare? Aspetto intervento di R.
Altri possono dare la LORO interpretazione delle rispettive letture.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 10:34
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 10:30
"SPIEGAZIONE UFFICIALE"... ?
Chi la può dare? Aspetto intervento di R.
Altri possono dare la LORO interpretazione delle rispettive letture.
Scusami, stavo soltanto chiedendo la lettura dal Glossario
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 11:02
da Mauro
Ah, quindi la Cosmologia Vedanta ha la sua spiegazione "ufficiale" in un glossario sanscrito????
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 11:35
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:02
Ah, quindi la Cosmologia Vedanta ha la sua spiegazione "ufficiale" in un glossario sanscrito????
Spiegazione del termine, punto
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 11:52
da Mauro
Se me lo si diceva prima mica spendevo tutti i soldi che ho speso per tutti i testi vedanta dell'Ashram Vidya, le Upanishad, i testi di dottrina vedanta, gli scritti di Shankara e Raphael etcetc: mi compravo il glossario sanscrito e avevo risolto il problema!
Grazie!
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 11:57
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:52
Se me lo si diceva prima mica spendevo tutti i soldi che ho speso per tutti i testi vedanta dell'Ashram Vidya, le Upanishad, i testi di dottrina vedanta, gli scritti di Shankara e Raphael etcetc: mi compravo il glossario sanscrito e avevo risolto il problema!
Grazie!
Mauro, sto solo dicendo che non sto cercando la deduzione di ciò che hai letto, ma ciò che ne dice il glossario.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 12:00
da Mauro
Fedro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:57
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:52
Se me lo si diceva prima mica spendevo tutti i soldi che ho speso per tutti i testi vedanta dell'Ashram Vidya, le Upanishad, i testi di dottrina vedanta, gli scritti di Shankara e Raphael etcetc: mi compravo il glossario sanscrito e avevo risolto il problema!
Grazie!
Mauro, sto solo dicendo che non sto cercando la deduzione di ciò che hai letto, ma ciò che ne dice il glossario.
Ma difatti ormai a questo siamo arrivati: al "bignamismo vedantino".
Che brutto epilogo.
Non so se ridere o piangere.
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 12:19
da Fedro
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 12:00
Fedro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:57
Mauro ha scritto: ↑12/09/2017, 11:52
Se me lo si diceva prima mica spendevo tutti i soldi che ho speso per tutti i testi vedanta dell'Ashram Vidya, le Upanishad, i testi di dottrina vedanta, gli scritti di Shankara e Raphael etcetc: mi compravo il glossario sanscrito e avevo risolto il problema!
Grazie!
Mauro, sto solo dicendo che non sto cercando la deduzione di ciò che hai letto, ma ciò che ne dice il glossario.
Ma difatti ormai a questo siamo arrivati: al "bignamismo vedantino".
Che brutto epilogo.
Non so se ridere o piangere.
Quello che credi , Mauro.
Se ti senti sminuito perché non considero altrettante chiare ed esaustive le tue deduzioni rispetto al glossario, amen
Re: Sul libero arbitrio - riflessioni
Inviato: 12/09/2017, 12:26
da Mauro
Ma che me ne frega.
Magari era più interessante scambiare i rispettivi punti di vista maturati sulle rispettive letture ma tu evidentemente queste letture non le hai fatte e ti basi sul glossario.
Che ti devo dire: certo hai risparmiato sui soldi, ma parlare di vedanta basandosi sul glossario sanscrito è sminuente per il vedanta, non per me che non conto un ops! c a z z o.