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Pensiero del Giorno - Riflessioni

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cielo
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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da cielo » 22/07/2017, 18:23

lux o ha scritto:
22/07/2017, 18:13
raga e dvesa
dis- crimine tra buccia e polpa
come se il buon frutto sia solo parte e non il tutto
discriminare tra che? ciò che copre fa sì che ciò che è coperto sia protetto
togli la buccia e la polpa marcirà
raga e dvesa

sono anni che nessuno risponde alle mie domande comprovando
hic et nunc è impossibile
spazio e tempo sono due variabili
raga e dvesa

asparsa? e respingere ciò che non lo è non è forse dvesa? e mantenere asparsa non è forse raga?
e praticarlo non è forse un puntello esso stesso?
raga e dvesa
La Coscienza non ha modificazioni.

lux o
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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da lux o » 22/07/2017, 18:26

le prove
o è solo quidquid in buccam venit

le prove provate
coscienza non mi dice nulla
nè che abbia o meno modificazioni

dimostralo e comprova

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Fedro
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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 22/07/2017, 18:31

lux o ha scritto:
22/07/2017, 18:26
le prove
o è solo quidquid in buccam venit

le prove provate
coscienza non mi dice nulla
nè che abbia o meno modificazioni

dimostralo e comprova
Sembri Piero Angela

Le prove a chi?
Ad una modificazione tramite un oggettivazione che è modificazione anch'essa?

Mauro
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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 22/07/2017, 18:34

come se il buon frutto sia solo parte e non il tutto discriminare tra che? ciò che copre fa sì che ciò che è coperto sia protetto togli la buccia e la polpa marcirà
Appunto.

Tornando a Plotino, egli vedeva l'Universo come un grande organismo cui le singole parti cooperavano e senza le quali non vi era quella "energheia" che lo metteva in moto.

L'idealismo shankariano disprezza il mondo materiale vagheggiando un principio insondabile e metafisico tramite il quale la manifestazione viene letteralmente "bypassata".

Almeno l'idealismo buddhista, da cui quello shankariano proviene, aveva l'umiltà di ammettere che era la "mente" a creare i mondi, e non un non meglio precisato "brahman/ atman".

Mauro
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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 22/07/2017, 18:37

Le prove a chi? Ad una modificazione tramite un oggettivazione che è modificazione anch'essa?
Ma stai parlando per sentito dire!
Quello che scrivi è frutto di indottrinamento, non è una testimonianza, per favore!!!!!

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 22/07/2017, 18:45

lux o ha scritto:
22/07/2017, 18:13
raga e dvesa
dis- crimine tra buccia e polpa
come se il buon frutto sia solo parte e non il tutto
discriminare tra che? ciò che copre fa sì che ciò che è coperto sia protetto
togli la buccia e la polpa marcirà
raga e dvesa
guarda che eri tu che distinguevi mele e pere: potrei farti la stessa domanda: discrimini cosa da cosa?
Son sempre frutti o no?
Se poi vuoi dirmi che il sogno (buccia) non trattiene la Coscienza (polpa) perchè è tutta una modificazione,nessuno ti contraddice e non ho necessità di chiedere prove a favore.
Convinto tu, a a me va bene, e niente hai da dimostrarmi, visto che non vi sono competizioni.
sono anni che nessuno risponde alle mie domande comprovando
hic et nunc è impossibile
spazio e tempo sono due variabili
raga e dvesa

asparsa? e respingere ciò che non lo è non è forse dvesa? e mantenere asparsa non è forse raga?
e praticarlo non è forse un puntello esso stesso?
raga e dvesa
osservare quel che c'è non è respingere alcunchè: si vede che pratichi altro.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da lux o » 22/07/2017, 18:56

per l'ultima volta
osservare ciò che si CREDE che ci sia è respingere tutto quello che si CREDE non esserci

dimostra cosa è per te ciò che c'è e che sia reale rispetto a che
dimostra come fai ad osservare senza che la tua osservazione non sia modificata non solo dai sensi come la vista ma da tutti gli schemi mentali che ti rendono possibile vivere

basta questo

poichè non ne sei in grado come quasi nessuno cannaminor ha ragione

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 22/07/2017, 19:14

lux o ha scritto:
22/07/2017, 18:56
per l'ultima volta
osservare ciò che si CREDE che ci sia è respingere tutto quello che si CREDE non esserci

dimostra cosa è per te ciò che c'è e che sia reale rispetto a che
dimostra come fai ad osservare senza che la tua osservazione non sia modificata non solo dai sensi come la vista ma da tutti gli schemi mentali che ti rendono possibile vivere

basta questo

poichè non ne sei in grado come quasi nessuno cannaminor ha ragione
se per te osservare una modificazione è qualcosa che è possibile solo tramite la modificazione dei sensi e della mente, come credi.
Ancora una volta: non c'è da respingere alcunchè che non sia creduto (oltretutto, se credessi che non ci fosse non potrei nemmeno respingerlo..)
quanto osservare la natura di quello che c'è, che sia buccia o che si affondi nella polpa

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da lux o » 22/07/2017, 20:24

potrei chiederti di farmi un esempio pratico
chessò stai passeggiando ed osservi quel che c'è e quindi? osservi solo quello che i tuoi sensi trasmettono e i tuoi contenuti
mentali elaborano
lasciamo stare che il tutto sono solo impulsi luminosi di energia biochimica elettrica ecc
hai detto che osservi senza giudizio e ti lascio passare anche 'sta frescaccia chè sarebbe lungo ed inutile
nel passato in un forum raccontarono di un film 'la scelta di sophie' su una madre che deve scegliere quale dei due suoi figli debba morire
tu come ossrveresti la cosa secondo la tua pratica?

lascia stare non è una vera domanda e poi conosco la storiella di sankara e dell'elefante imbizzarrito

kapila grande maestro del samkhya ci inchiodava tutti gli spiritualisti teisti o e trascendenti
diceva ' dio è indimostrabile' e nessuno è mai riuscito a smentirlo
la spiritualità è indimostrabile
'la visione è già tutta un' opera personale di chi ha voluto contemplare' diceva plotino
non è esportabile nè dimostrabile e funziona solo per il singolo
parlare delle proprie esperienze e portare prove personali va bene
il resto è quidquid

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 22/07/2017, 20:34

lux o ha scritto:
22/07/2017, 20:24
potri chiederti di farmi un esempio pratico
chessò stai passeggiando ed osservi quel che c'è e quindi? osservi solo quello che i tuoi sensi trasmettono e i tuoi contenuti
mentali elaborano
lasciamo stare che il tutto sono solo impulsi luminosi di energia biochimica elettrica ecc
hai detto che osservi senza giudizio e ti lascio passare anche 'sta frescaccia chè sarebbe lungo ed inutile
nel passato in un forum raccontarono di un film 'la scelta di sophie' su una madre che deve scegliere quale dei due suoi figli debba morire
tu come ossrveresti la cosa secondo la tua pratica?
Non ricordo del film, anche se lo vidi; però che domanda è comunque... bisogna trovarsi li per decidere.
Chi è che osserva quello che i sensi trasmettono e la mente elabora? Evidentemente vi è un sostrato.

PS perché cerchi dimostrazione e di cosa?
Ciascuno porta se stesso e non per dimostrare che la sa più lunga degli altri..poi vedi tu, qual è il tuo scopo in questo.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 22/07/2017, 20:51

"La scelta di Sophie": film che conosco anche se non ho mai visto. Allora avevo in antipatia la Streep che vinceva Oscar ogni anno.

Ho appena letto la trama e ne sono rimasto molto colpito.
Devo vederlo.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/La_scelta_di_Sophie

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 23/07/2017, 9:55

PS perché cerchi dimostrazione e di cosa? Ciascuno porta se stesso e non per dimostrare che la sa più lunga degli altri..
Non è che Pitagora, con la dimostrazione del suo teorema (x*2+y*2=z*2), volesse far vedere che la "sapeva più degli altri"... È che bisogna che vi sia una logica oggettivabile ed universalizzabile per ogni esperienza, se la si vuole definire "vera".

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 23/07/2017, 10:08

Mauro ha scritto:
23/07/2017, 9:55
PS perché cerchi dimostrazione e di cosa? Ciascuno porta se stesso e non per dimostrare che la sa più lunga degli altri..
Non è che Pitagora, con la dimostrazione del suo teorema (x*2+y*2=z*2), volesse far vedere che la "sapeva più degli altri"... È che bisogna che vi sia una logica oggettivabile ed universalizzabile per ogni esperienza, se la si vuole definire "vera".
A me non importa un fico secco che gli altri accettino necessariamente come vero ciò che lo sarebbe per me.
Non devo venderlo, farlo accettare o utilizzare gli altri per autoconvincermi.
Ciò non toglie che siamo qui per portare noi stessi (anche con le nostre credenze, ovviamente, visto che fanno parte del " pacchetto ")

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da cielo » 23/07/2017, 10:16

La mente (quella che usiamo per pensare e dar voce e forma ai pensieri) non può descrivere, provare e dimostrare la Realtà ultima e priva di dualità, la quale è pura Coscienza aldilà della quantità e della qualità, del rapporto soggetto-oggetto e di qualsiasi condizione relativa che oscilla tra gli opposti duali.
Nir-guna. Tutto ciò che è attributo si rivela sovrapposto, dunque (per logica) non assoluto,
L'unica strada per reintegrare e cogliere l'Assoluto (in cui nasciamo e tramontiamo come riflessi, raggi che si separano) è cercarlo all'interno, immergerci nel nostro intimo, lasciandoci attrarre nel cuore del Cuore per svelare l'Essenza, sperimentare la consapevolezza di sè priva di attributi.

Il Sè, qualora considerato un'astrazione concettuale, è indubbiamente un limite invalicabile, un ostacolo insormontabile per la comprensione intellettiva. Totalmente trascendente è aldilà della portata della mente.
Inutile girarci attorno con le parole, saranno certamente quidquid in buccam venit. E naturalmente vale per ciascuno usi parole qui.
Qualsiasi parola usata per descriverlo fallisce. Quello di fronte a cui le parole recedono, recita l'upanishad.

La mente, si sa, non può creare un concetto della Coscienza, visto che opera con due forze: sovrapposizione e proiezione e si muove nel piano formale identificandosi con i contenuti con cui entra in contatto tramite i sensi.
13. Di certo maya ha due poteri: quello proiettivo (viksepa-sàkti) e quello velante (avrti-sàkti). Dal corpo sottile a quello grossolano, tutto è creato dalla potenza proiettiva. (Drigdrisyaviveka)
La proiezione cinematografica non ha sostanza, la vediamo perché c'è lo schermo. Chi è coinvolto nel film non ha consapevolezza dello schermo, lo ignora. L'identificazione è profonda.

Ciò che diviene e muta non può concepire la pura Coscienza perchè operando con sovrapposizione e proiezione, non può che nascondere il Sostrato, lo schermo.
La mente, pertanto, si arresta di fronte al Sè, incapace di coglierlo, definirlo, provarlo o rappresentarlo. Mere confutazioni filosofiche che lasciano il tempo che trovano.

Di conseguenza, per svelare il Sè la sadhana proposta è quella di liberare la propria consapevolezza riflessa da ogni sostegno - riferimento.
L'unica disciplina, esauriti i mezzi preliminari che abbiamo usato credendo di potere, tramite essi, svelare il Senza forma (aldilà di tempo, spazio e relazione di causalità) e tutte le pratiche per identificarlo e conoscerlo, è quella che si svolge su noi stessi, sul nostro modo di sentire coscienzialmente e per conseguenza, sul nostro modo di essere.
Riconoscersi pura Coscienza libera da modificazioni, aldilà di ogni aspetto istantaneo del divenire, è la meraviglia della Realizzazione.
Non avendo questa consapevolezza libera, stabile e reale, inevitabilmente posso solo dar fiato a dei pensieri che emergono da una condizione interiore di discontinità e testimoniare l'incompiutezza di chi non ha trasceso le apparenze sovrapposte, siano esse attrattive o repulsive.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da A-U-M » 23/07/2017, 10:25

Fedro ha scritto:
23/07/2017, 10:08
A me non importa un fico secco che gli altri accettino necessariamente come vero ciò che lo sarebbe per me.
Non devo venderlo, farlo accettare o utilizzare gli altri per autoconvincermi.
Ciò non toglie che siamo qui per portare noi stessi (anche con le nostre credenze, ovviamente, visto che fanno parte del " pacchetto ")
Ciao di nuovo, mi intrometto anche in questo argomento perché dopo tanto tempo ho l'occasione di scrivere di nuovo, e ho intenzione di sfruttare ciò a pieno ;) (considerando anche che ho letto in una pagina che il forum secondo qualcuno sta languendo: ravviviamolo, quindi): quello che hai affermato qui è comprensibile, però mi porta a chiedere: il fatto che non cerchi qualche cosa di "universalmente" accettabile per gli altri, non ti impedisce di considerare come accettabile solo (o comunque soprattutto) ciò che c'è di più universale, giusto? (Altrimenti, presumo, non ti interesseresti a filosofie che appunto ci chiedono di cercare ciò che c'è di più universale).

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Fedro » 23/07/2017, 10:32

Ciao AUM
che mi interessi di filosofie diciamo così "universali" (in pratica però, minteresso di me stesso per cogliervi l'universale che vi è) non mi pare corrisponda all'evidenza che siano universalmente accettate. Tutt'al più le vedo alquanto distorte secondo i propri bisogni (leggasi "comodi")

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 23/07/2017, 11:05

Cielo, noto che ultimamente ripeti gli stessi concetti qualunque cosa si dica: magari ripetendoli a te stessa così tante volte, ci credi anche tu.

Io preferisco leggermi l'inconfutabile dimostrazione del teorema di Pitagora piuttosto che nutrirmi di tutte quelle storielle.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 23/07/2017, 11:10

Fedro ha scritto:
23/07/2017, 10:32
Ciao AUM
che mi interessi di filosofie diciamo così "universali" (in pratica però, minteresso di me stesso per cogliervi l'universale che vi è) non mi pare corrisponda all'evidenza che siano universalmente accettate. Tutt'al più le vedo alquanto distorte secondo i propri bisogni (leggasi "comodi")
Eh certo, la dimostrazione del teorema di Pitagora è distorta secondo i propri "comodi", come no. :roll:

A me appare sempre più chiaro invece che ciò che può essere (e viene effettivamente) distorto per i nostri comodi, sono quelle definizioni di "Sè/ Atman/ Brahman/ Coscienza" e similari che non potendo essere universalmente e compiutamente dimostrati ma solo creduti come tali in ciascuno di noi, diventano le più colossali "fake news" dell' umanità.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da A-U-M » 23/07/2017, 11:33

Mauro ha scritto:
23/07/2017, 11:10
Fedro ha scritto:
23/07/2017, 10:32
Ciao AUM
che mi interessi di filosofie diciamo così "universali" (in pratica però, minteresso di me stesso per cogliervi l'universale che vi è) non mi pare corrisponda all'evidenza che siano universalmente accettate. Tutt'al più le vedo alquanto distorte secondo i propri bisogni (leggasi "comodi")
Eh certo, la dimostrazione del teorema di Pitagora è distorta secondo i propri "comodi", come no. :roll:

A me appare sempre più chiaro invece che ciò che può essere (e viene effettivamente) distorto per i nostri comodi, sono quelle definizioni di "Sè/ Atman/ Brahman/ Coscienza" e similari che non potendo essere universalmente e compiutamente dimostrati ma solo creduti come tali in ciascuno di noi, diventano le più colossali "fake news" dell' umanità.
La dimostrazione in sé non potrebbe essere distorta se potessimo averla davvero nella sua "purezza oggettiva", ma il punto è proprio questo: come forse non possiamo separare la coscienza dai suoi contenuti (e quindi l'essere dal divenire) come suggeriva Cielo, allo stesso modo non possiamo separare la dimostrazione del teorema dal modo in cui noi ci approcciamo ad esso e da come lo valutiamo (anche solo inconsciamente). Crediamo di avere il massimo dell'universalità con una formula matematica, ma anche con essa non possiamo staccarci dal nostro punto di vista con il quale la vediamo. In una sola frase: non possiamo dividere il soggettivo dall'oggettivo, neanche nell'apparentemente asettico e oggettivo teorema pitagorico. Non sarà che il vero scopo di tanta "filosofia realizzativa" di cui parliamo qui, è di farci vedere finalmente il soggetto e l'oggetto come se fossero la stessa cosa? Come dicono i buddisti, il nirvava è nel samsara. Il soggetto è nell'oggetto, non vanno divisi né per tenerli separati né per poi cercare di tenerli uniti, così come l'oggetto di un mio sogno non devo né allontanarlo più di quanto già mi appaia separato, né devo cercare unirlo a me: è già me, devo solo smettere di credere alla separazione. E' una questione di fede, in pratica, come sempre: in questo caso, bisogna diminuirla (la fede nella separazione), invece che aumentarla.

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Re: Pensiero del Giorno - Riflessioni

Messaggio da Mauro » 23/07/2017, 11:53

Bisogna diminuire la fede nella separazione così come sarebbe bene diminuire la fede nell'unità, perchè in entrambi i casi di fede si tratta.
Per quello viene chiesta la dimostrazione degli assunti che qui si fanno ormai con troppa facilità.

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