LA SOLUZIONE
Quale soluzione ci può essere per un problema immaginario?
La risposta ovvia è nessuna soluzione.
QUELLA E’ LA SOLUZIONE
La risposta ovvia è nessuna soluzione.
QUELLA E’ LA SOLUZIONE
Per immaginario si intende la proiezione mentale che utilizziamo per rappresentarci un evento o una situazione contingente che crediamo stia avendo luogo polarizzata nel soggetto e nell’oggetto e la loro interazione in termini di attrazione e repulsione che l’azione polare comporta.
Cercare una soluzione ad un problema all’interno di un contesto immaginario non fa altro che consolidare la percezione del problema stesso conferendole un carattere tutt’altro che immaginario ed astratto, oltre che alimentare una forma di resistenza all’oggetto del problema che intendiamo risolvere, secondo la massima di “ciò che resisti, persiste”.
Qualsiasi indicazione di tipo spirituale parte dal presupposto che la natura del problema, sebbene immaginario, sia concreto offrendo soluzioni che non fanno altro che rafforzare tale percezione conducendo il cercatore spirituale in un vicolo cieco che ricorda la metafora del “cane che si morde la coda”.
L’interazione polare del soggetto e dell’oggetto è semplicemente una sovrapposizione concettuale a ciò che è, la realtà, e questa si rivela quando viene a cessare qualsiasi tentativo di trovare una soluzione.
Nell’abbandono della resa incondizionata il polo del soggetto si dissolve consentendo all’intera struttura polare di collassare lasciando al suo posto la verità di ciò che è.